di Valter Sirosi

Sono terminate le operazioni di esame e di selezione delle opere presentate nell’ambito del concorso promosso dal Cineclub Piacenza Giulio Cattivelli.
Il 6 giugno 2021, presso la sede degli Amici dell’Arte di Piacenza, si terrà la prima Giornata Piacentina dei Cineclub dedicata al compianto presidente dell’associazione piacentina recentemente scomparso, Giuseppe Curallo.
Nella giornata sarà effettuata la premiazione dei vincitori, le graduatorie finali non sono ancora note, lo sono invece le terme selezionate come migliori da cui emergeranno i vincitori.
L’iniziativa vede in campo il Cineclub Piacenza associato alla Federazione Italiana dei Cineclub (FEDIC), ha il patrocinio del Mibact, della regione Emilia-Romagna, del Comune di Piacenza e della Provincia e dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Il bando prevedeva l’articolazione del concorso secondo tre sezioni, ciascuna con una propria giuria preposta alla selezione e definizione delle graduatorie dei vincitori e dei meritevoli di segnalazioni che riceveranno notifica tramite e-mail. A causa della pandemia la data della premiazione è stata, come dicevamo, posticipata ma le giurie hanno comunque completato il loro compito, non semplice, data l’elevata qualità degli elaborati pervenuti: opere originali e di sicuro interesse per le sezioni video e molto interessante per lo svolgimento e la creatività quelle presentate dalle scuole che hanno partecipato. Sono il periodo estremamente difficile ha frenato la adesione scolastica ma c’è in animo di rilanciare l’impresa. Il concorso ha raccolto 44 video di 29 appassionati. Il 15 marzo si è chiusa la fase di partecipazione e inevitabilmente la data di presentazione ufficiale fissata per il 28 marzo è slittata a casa della pandemia.  La sezione riservata ai soci del Cineclub Cattivelli ha raccolto 16 video a tema libero (11 partecipanti).  Per la terza sezione riservata a tutti i soci Fedic hanno partecipato 18 autori con 28 video.

Le giurie hanno quindi segnalato le terre dei vincitori all’interno di ciascuna sezione. Peraltro l’organizzazione ha previsto anche riconoscimenti extra classifica a proprio insindacabile giudizio. Va detto che il concorso ha proposto, da un lato, alle scuole piacentine di concentrarsi sentiamo artistico che ha tenuto banco: il ritrovamento e le suggestioni legate all’opera Ritratto di Signora di Klimt, custodita alla Galleria Ricci Oddi, rubata e poi ritrovata. Una storia rocambolesca ricca di spunti. Le altre due sezioni del concorso sono state invece incentrate su opere video a tema libero riservate ai soci del Cineclub piacentino e ai soci del Cineclub Italiani aderenti alla FEDIC.

Sceneggiature

Per quanto riguarda la prima sezione, riservata alle scuole piacentine, la terna è costituita dalle seguenti proposte di sceneggiatura, ispirate al “Ritratto di Signora “ di Gustav Klimt.

Una modella davanti al “Ritratto di Signora“ di Gustav Klimt

“Ti ho riconosciuta“ Liceo Melchiorre Gioia di Piacenza. Laboratorio dei Linguaggi di Italiano e Storia dell’Arte
“Oltre all’ apparenza” Istituto Gian Domenico Romagnosi
“ Il mio personale Klimt” Associazione Culturale “Tersicore”.

Video a tema libero
La seconda sezione del Cineclub Piacenza, riguardante video a tema libero, vede, tra gli autori locali, selezionate le seguenti opere.

“Prima della libertà” di Pietro Ferrandi
“Corriere Piccolo” di Vincenzo Rigolli e Franco Ermellini.
“ I colori delle quattro stagioni a Sarmato” di Rino Olivieri
“ Scoprendo Machu Picchu” di Carmen Delfanti

Video a tema libero Fedic
Per la terza sezione riguarda video a tema libero aperta a tutti gli associati Fedic abbiamo la seguente terna

“Accordi” di Laura Biggi
“La Tisana” di Roberto Carli
“Senza peccato “ di Marco Toscani.

Da sinistra: per Sessione scuola Fausto Frontini; Sessione soci Fedic: Enzo Latronico (responsabile Sessione), Marilena Massarini (coordinatrice delle 3 Sessioni), Valter Sirosi (presidente Cineclub); Sessione soci cineclub Piacenza, Claudio Braghieri. (Foto di Claudio Rancati)