E’ un fortilizio in pietra a base quadrangolare a cui sono collegate una torretta rotonda, una quadrata e altri piccoli edifici. Si trova all’interno dell’abitato, in posizione dominante e adiacente al parco omonimo. Dal dicembre 2014 è gestito dal Ministero per i beni e le attività culturali ed è visitabile.Viene costruito da Corradino Malaspina nei primi anni del Trecento, di fianco alla Basilica di San Pietro e diventa un rifugio per i nobili Guelfi in fuga dagli assalti dei Ghibellini. In seguito si avvicendano vari proprietari fino a metà del 1900 quando, in rovina, viene ceduto allo stato.

LA LEGGENDA DEL POZZO DEI COLTELLI

C’è una leggenda che narra di un pozzo detto dei coltelli, situato nei sotterranei sotto la torre circolare del Castello Malaspina dal Verme. Qui, non pochi testimoni riferiscono di aver più volte notato, all’altezza delle mura, aggirarsi i possibili spiriti degli sventurati che furono gettati, e quindi uccisi, nel pozzo dei coltelli. 

Oggi è stato riempito e chiuso, ma il suo condotto si dice che portasse a una segreta senza uscita e che fosse rivestito da numerosissime lame affilate, sporgenti e messe orizzontalmente. Sembra servisse per imprigionare i nemici che, secondo i racconti, preferivano buttarsi contro le lame, pur di evitare l’agonia nella segreta. Ovviamente non mancano i “fantasmi”, dei condannati che sembra siano stati avvistati più volte nella zona