Giornata Piacentina dei Cineclub “G. Curallo”

Il Cineclub Piacenza “G. Cattivelli” e la FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub) presentano la

– GIORNATA PIACENTINA DEI CINECLUB “GIUSEPPE CURALLO” –

Giuseppe Curallo fu indubbiamente il presidente del Cineclub Piacenza “G. Cattivelli” che diede la spinta propulsiva per la rinascita del sodalizio piacentino. Vent’anni fa infatti accettò di riprendere le redini di un cineclub, solo all’apparenza stanco, per riaffermarlo con forza tra le varie associazioni del territorio, riuscendoci e coinvolgendo sempre di più la cittadinanza. A pochi mesi dalla scomparsa del suo presidente a causa del Covid, il Cineclub Piacenza “G. Cattivelli” indice il primo concorso intitolato alla memoria di Giuseppe Curallo.

Il concorso prevede tre sezioni a cui è possibile partecipare:

  1. Sezione riservata a tutte le scuole di Piacenza e provincia di ogni ordine e grado.
  2. Sezione riservata ai soci del Cineclub Piacenza “G. Cattivelli”;
  3. Sezione riservata a tutti i Cineclub iscritti alla FEDIC;

È possibile partecipare al concorso aderendo al seguente regolamento:

REGOLAMENTO

1) Al concorso possono partecipare:

•  Per la “SEZIONE SCUOLE” tutte le scuole di ogni ordine e grado di Piacenza e provincia predisponendo una sceneggiatura cinematografica: un breve racconto che riassuma i tratti fondamentali della storia, dei personaggi e degli ambienti nei quali si svolge l’azione.

•  Per la “SEZIONE CINECLUB PIACENZA” tutti i soci del Cineclub Piacenza G. Cattivelli con un video a tema libero della lunghezza di massima di 20 minuti, comprensivi di titoli di testa e di coda.

•  Per la “SEZIONE FEDIC” tutti i circoli iscritti alla FEDIC con video a tema libero e lunghezza massima di 20 minuti, comprensivi di titoli di testa e di coda.

2) L’iscrizione è gratuita;

3) La scheda di iscrizione è scaricabile dal sito www.cineclubpiacenza.it;

4) Ogni candidato potrà iscrivere massimo 2 opere;

5) Ogni elaborato, con allegata la scheda di iscrizione, deve essere inviato entro e non oltre il 15 MARZO 2021;

6) I partecipanti dovranno inviare gli elaborati, unitamente alla scheda di iscrizione a:

•  Per la sezione scuole una sceneggiatura redatta in lingua italiana non superiore a 5 cartelle da inviare all’indirizzo info@cineclubpiacenza.it (per cartella si intende la cartella editoriale: foglio di 1.800 battute da inviare in formato word)
  Per le altre due sezioni i video in formato HD ed estensione MP4 esclusivamente via e-mail utilizzando preferibilmente le piattaforme WETRANSFER, FILEMAIL..ecc all’indirizzo info@cineclubpiacenza.it

7) Gli elaborati saranno valutati da un comitato di preselezione che ne determinerà l’ammissione in competizione e i relativi autori riceveranno notifica tramite email;

8) La giornata di presentazione dei lavori selezionati e della cerimonia di premiazione è fissata per domenica 28 MARZO 2021;

9) La Giuria selezionatrice sarà nominata dalla direzione del Concorso e assegnerà premi alla miglior sceneggiatura e ai miglior video presentati;

10) La partecipazione al concorso e l’invio delle opere implicano l’accettazione senza riserve di questo regolamento;

11) Ogni autore risponde del contenuto della propria opera e delle eventuali liberatorie;

12) La partecipazione al Concorso implica l’aver letto e dunque implicitamente approvato quanto riportato dagli organizzatori nelle informazioni relative al trattamento dei dati personali sottoscritte nella scheda di iscrizione. Ai sensi del D.Lgs 196/2003 sulla privacy i titolari dei dati personali inviati sono gli organizzatori del concorso;

13) I contenuti delle opere presentate in concorso (immagini, suoni, animazioni) devono essere in regola con la vigente normativa sul diritto d’autore. L’organizzazione del concorso declina ogni responsabilità in tal senso.

> Scarica la scheda di Partecipazione “Soci Cineclub e Circoli FEDIC” <


– Giornata Piacentina dei Cineclub “Giuseppe Curallo” – SEZIONE SCUOLE di PIACENZA e PROVINCIA –

PREMESSA A CURA DI FAUSTO FRONTINI

IL CINECLUB PIACENZA G. CATTIVELLI ispirandosi all’evento relativo al ritorno della “Signora” di G. Klimt, predispone un bando-concorso fra tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Piacenza.

La finalità riguarda la realizzazione di una sceneggiatura cinematografica.

Tema: Il “RAGGIO“ CHE ILLUMINA, DOPO OLTRE VENT’ANNI, IL VERO VOLTO DELLA MISTERIOSA “SIGNORA” DIPINTA DA G.KLIMT (sottotitolo) “al tempo la sua arte, all’arte la sua libertà”.

Il bando punta sulla ricostruzione di un tessuto relazionale che recuperi momenti di umanità vivibile col contatto e la collaborazione. I giovani, privati della loro socialità reale, manifestano sentimenti di insofferenza, di disagio, smarrimento e talvolta anche di ribellione, nei confronti di un mondo che li costringe a vivere in una società surreale, ragione per la quale sono costantemente alla ricerca di esperienze concrete.
E’ nel confronto con la realtà dove la socializzazione riacquista la sua funzione di strumento per la promozione di una finalità che trova nel recupero del valore della persona la sua ragione primaria. E’ solo nella concretezza dell’incontro infatti che è possibile recuperare la consapevolezza di sé nel rapporto con gli altri. Solo la realtà concreta può aiutarli a sedare la rabbia che sempre più sta crescendo dentro di loro. Il rapporto con la cultura, che allarga la visione del mondo e s’invera nella storia, si fa concretezza e prezioso momento di crescita.

Il tema proposto dal bando intende favorire il recupero dell’aspetto sociale e formativo sollecitando spunti di ricerca e di analisi legati al nostro territorio nella sua dimensione storica, sociale, culturale e quindi di vivibilità. Uscire da una visione di apparenza per cogliere l’essenza. La riscoperta e la valorizzazione dell’opera del Klimt diventano così la causa occasionale per un recupero dell’immagine e della dignità della nostra città. Piacenza, spesso dimenticata e poco valorizzata, si presta geograficamente come punto di incontro di molteplici esperienze culturali, che, uscendo dal martirio di una troppo lunga pandemia, si avvia a cercare un riscatto collettivo attraverso una valida esperienza artistica concreta.
Lo fa con la parola, la creatività fattiva di tutti i suoi ragazzi dalle elementari alle superiori. E’ anche così che il senso della realtà aiuta a sconfiggere la solitudine, le frustrazioni! Questa proposta si appoggia al recupero di una visione integrale della persona.
Ci sono momenti nella vita di ciascuno e nella storia di tutti che, come in questo caso, non è tanto importante vincere quanto ritrovare la propria anima e quella della propria Comunità.

TRACCIA A CURA DI RENATO BETTINARDI

Gli occhi azzurro chiaro, la pelle del viso candida risaltata dai capelli castani raccolti. Una camicetta a fiori svela il collo sottile che fa piegare all’indietro il capo in quella posa contemplativa e trasognata tipica di chi pacatamente anela e immagina.
Questi i lineamenti della giovane donna dipinta da Klimt nel quadro presente nella collezione del Museo Ricci Oddi di Piacenza.
Tratti che seducono ancora chi la osserva, tanto da percepirla come se fosse persona viva. Il suo volto si imprime nei tuoi occhi; ma tu osservi bene e noti che lei guarda oltre la tua figura e mira ciò che sta attorno a te. È desiderosa di farti sognare e trascendere il reale. Il suo sguardo seducente ti sfiora e giunge fino alla tua mano e ora, come guidato da lei, sei portato a muoverti e a conoscere ciò che ti sta intorno. Senti che questa donna, vissuta agli inizi del Novecento, ti ammalia in una sorta di sospensione del tempo accompagnandoti per le sale della Pinacoteca Ricci Oddi, in cui altri maestri hanno immortalato donne, figure, paesaggi, testimoni di culture passate. Sei travolto da questi sguardi e forme lontane nel tempo e osservi silenzioso. Ma fuori c’è un’antica città da scoprire. Tu sai che questa donna può vestirsi di scuro e portare il cappello per riparare la sua acconciatura dalla nebbia padana che, dall’inverno alla primavera, scivola dalla pianura fino alla città. Lei ora vuole uscire dal museoe condurti per mano a scoprire le bellezze nascoste tra i monumenti piacentini.
Sei condotto in un itinerario per la città da una musa dai lineamenti nordici che vuole mostrarti forme, cose e raccontarti storie; nello stesso tempo è curiosa come te di scoprire nuovi aneddoti, sentire nuove emozioni e tu ancora osservi silenzioso. Dopo questo percorso, ricco di scoperte, chiudi lo sguardo, e ascolti nuovamente battere il tempo, percepisci le voci dei visitatori della Pinacoteca, apri gli occhi e ti ritrovi di nuovo al punto di partenza, dove rivedi la tua guida immobile nella sua posizione iniziale, all’interno di una cornice.
Tu sai, però, che torni da un breve viaggio, attraverso il quale lei ti ha guidato. Ora racconta a tutti ciò che hai visto e provato. Attraverso questa traccia i partecipanti al concorso possono ispirarsi per scrivere una sceneggiatura e svelare la bellezza del dipinto Ritratto di signora di G. Klimt conservato alla Galleria d’Arte moderna Ricci Oddi di Piacenza e, se lo ritengono, raccontare le vicende ad esso connesse, il tutto in relazione al contesto socio culturale piacentino. Il dipinto diviene così il pretesto per svelare le particolarità artistiche, naturali e le usanze della città di Piacenza. Oltre alla Ricci Oddi infatti di particolare pregio vi sono piazze, chiese e palazzi progettati da famosi architetti, monumenti custodi di un notevole patrimonio pittorico e scultoreo. Ai partecipanti viene lasciata libertà narrativa, coerentemente al tema trattato.

> Scarica la scheda di Partecipazione Sezione “Scuole di Piacenza e Provincia” <
> Lettera Presidi bando Rassegna Piacentina dei Cineclub G. Curallo <

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